Passano a 51 le strutture abusive scoperte dalla Polizia Municipale dal mese di gennaio. Questa volta, nel mirino degli agenti della municipale, agli ordini del comandante, Gaetano Petrocelli, solo nel mese di giugno, sono finite 6 strutture realizzate abusivamente. Denunciati i rispettivi proprietari degli immobili.

In via Nolana, V.C., è stata segnalata per aver ultimato un deposito attrezzi, già oggetto di ordinanza di demolizione, e per aver realizzato una tettoia in ferro. M.C., a via Statale, aveva costruito un piano sopraelevato all’appartamento esistente, insieme ad un tettoia ed un terrazzino. Invece una tettoia a sbalzo è stata sequestrata in via Marianna De Fusco, e denunciata la proprietaria I.N. In via Grotta, V.G. è stato segnalato dai vigili alle autorità competenti per aver alterato lo stato dei luoghi dell’abitazione, realizzando una tettoia e una rampa di accesso ad un vano seminterrato già destinato a cantinola. Denunciata a Tre Ponti, R.P, per aver realizzato abusivamente tre strutture di alluminio e un capannone.

Infine a via Fontanelle, è finito nel mirino della Polizia Municipale, G.G. proprietario di un impianto terricolo che aveva realizzato due strutture per la coltivazione degli ortaggi, in plastica e alluminio, senza alcuna autorizzazione edilizia. Nel frattempo sulle 9 strutture abusive rilevate dai caschi bianchi nel mese di maggio, sono arrivate le ordinanze di demolizione.

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