Una delegazione di cassaintegrati del polo logistico Fiat di Nola, accompagnata dal senatore Sergio Puglia del M5S, sarà ricevuta oggi pomeriggio dal Prefetto di Napoli Francesco Antonio Musolino, al quale i lavoratori esporranno le proprie problematiche. Lo rendono noto gli stessi lavoratori ricordando che la cassa integrazione in cui sono da circa 6 anni, scadrà il 13 luglio, e che al momento non e’ stato ancora fissato un incontro tra azienda e sindacati per discutere del loro futuro.

«Al prefetto – dice Tommaso Pirozzi, uno dei cassaintegrati – consegneremo un documento nel quale abbiamo illustrato la nostra situazione, e le conseguenze del nostro trasferimento a Nola nel 2008, quando in 316 fummo impiegati nel polo logistico. Noi chiediamo il reintegro di tutti a Pomigliano».

I lavoratori sottolineano le preoccupazioni sul loro futuro occupazionale che, dicono, «sono tra le cause dei suicidi e dei tentati suicidi avvenuti in questi anni tra i lavoratori di Nola, ultimo dei quali quello di Maria Baratto, che si è uccisa l’altra settimana».

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