Il risultato del giovane movimento politico di “Punto e a Capo”, con Alfonso Serafino candidato a Sindaco, è stato a dir poco incredibile. I giovani e non del movimento, sono orgogliosi e fieri del risultato raggiunto anche se, per soli 138 voti, non è riuscito a eleggere il proprio candidato sindaco.

Serafino, questa esaltante esperienza di campagna elettorale, rappresenta l’inizio di un nuovo corso della politica a Striano?

«Rispondo con ferma determinazione che siamo solo all’inizio di un percorso di crescita politica di questo movimento, quello di Punto e a Capo, che ha come obiettivo il cambiamento sia verticale che orizzontale, in pratica sia strutturale che funzionale di questo paese e come tutti i cambiamenti richiedono a volte più tempo di quanto uno possa immaginare. La gente comune ci avvicina e ci incoraggia a continuare così come l’aumento dei consensi verso il nostro elettorato ormai in continua crescita, nuovi gruppi ritrovano nel nostro movimento obiettivi comuni».

Qual è il risultato più eclatante?

«Il nostro gruppo, tutti con ottimi risultati, ha avuto due candidati, in particolare, che hanno dimostrato di godere di un ampio consenso elettorale e lo dimostrano alcuni dati riscontrabili, tra cui quelli relativi alla nostra candidata Annamaria Rega, con 565 preferenze, seguita subito dall’Avvocato Nando Rendina, con 347 preferenze, gli unici candidati sulle 5 liste ad aver raggiunto questo risultato. Come prima esperienza credo sia un risultato eccellente, cosi come lo sono i voti del nostro movimento che ha raggiunto quota 1364 voti».

Qual è il vostro futuro politico?

«Continueremo a stare con la gente e per la gente comune, facendo opposizione con logica costruttiva, collaborativa ma con occhio vigile su attività che potrebbero non essere un bene per il nostro Paese».

Alfonso Serafino