I carabinieri della stazione locale hanno denunciato in stato di libertà per commercio di oggetti contraffatti un 56enne di San Giuseppe Vesuviano. Durante controlli in via Recupe, i militari hanno ispezionato il capannone industriale di sua proprietà.

Lì era stata allestita una stamperia clandestina che falsificava il marchio di una nota casa di moda. Il capannone, di circa 100 metri quadrati, con all’interno una pressa industriale elettrica per il taglio di tessuti, è stato sequestrato insieme a 1.500 pezzi in similpelle riproducenti il logo falsificato, tre rotoloni di tessuto in similpelle da lavorare, e altro materiale.

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