Quando i militari le si sono avvicinati, stava pregando all’interno della Basilica di Pompei. È stata ritrovata sana e salva l’imprenditrice della sanità romana scomparsa tre giorni fa. Maria Stella Giorlandino, la manager delle cliniche romane Artemisia che era sparita da casa mercoledì sera. Le indagini tra Napoli e la provincia sono scattate dopo la testimonianza di un capotreno che, in un’intervista al Tg1, aveva raccontato di avere visto alla stazione di Napoli la donna scendere da un treno proveniente da Roma e chiedere informazioni per continuare il viaggio verso Palermo.

La manager, titolare dei centri diagnostici Artemisia Lab, secondo il racconto del teste appariva «visibilmente tesa e confusa, non aveva con sé valigia o bagagli» e avrebbe detto, a chi chiedeva informazioni, «mi aspettano». Giorlandino quindi potrebbe aver semplicemente lasciato l’auto nei pressi di Termini per poi salire su un treno per Napoli. I carabinieri hanno acquisito il filmato e hanno vagliato varie ipotesi. Gli investigatori hanno acquisito anche le registrazioni delle telecamere interne alla stazione di Napoli che avevano filmato la donna durante gli spostamenti da un binario all’altro.

Intanto a Roma sono stati ascoltati parenti, amici e collaboratori della donna, ma gli investigatori avevano già concentrato le indagini sulla testimonianza del capotreno che ha dato la svolta definitiva a questo caso sul quale restano irrisolti alcuni interrogativi.

giorlandino