C’è un provvedimento di fermo nell’ambito delle indagini sul duplice omicidio di Roberto e Giovanni Scognamiglio, i fratelli uccisi in un conflitto a fuoco avvenuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi nella loro abitazione a Torre Annunziata.

La Procura oplontina ha infatti emesso il provvedimento nei confronti di Andrea Gallo, il 22enne trovato ieri in gravissime condizioni all’esterno dell’ospedale Sant’Anna, ricoverato in prognosi riservata nel nosocomio di Boscotrecase e piantonato dalla polizia. A confermarlo è il procuratore capo Alessandro Pennasilico: «Si ritiene – spiega – che la persona ferita sia stata a capo e comunque tra i componenti del gruppo».

La ferita riportata da Gallo sarebbe compatibile con l’arma, la pistola calibro 9 con colpo in canna e altre dieci cartucce nel caricatore, ritrovata nella villetta dove sono stati uccisi i fratelli Scognamiglio.

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