Appena la settimana scorsa aveva partecipato alla parata in campo per il Centenario della Palmese. Da ex calciatore rossonero amato dal pubblico, Mosè Larizza aveva raccolto gli applausi dei tifosi che ancora ricordavano le sue giocate con la casacca della compagine di Palma Campania.

Ieri l’ex calciatore ha trovato la morte in un modo assurdo: folgorato da un cartellone pubblicitario a Pago del Vallo di Lauro, dove stava lavorando insieme ad un collega per sistema l’insegna. Mosè aveva 44 anni e lascia la moglie e due figli in tenera età. Il suo corpo si trova adesso nell’obitorio dell’ospedale Moscati di Avellino in attesa dell’autopsia.

Sulla dinamica stanno lavorando i carabinieri della stazione locale. Larizza, nativo di Nola, era anche un appassionato dei Gigli. Anche quest’anno, come al solito, si stava preparando alla manifestazione: avrebbe portato in spalla il suo “monumento”.

 ambulanza larizza