Chiuse due fabbriche lager: denunciati un bengalese ed un cinese a Palma e Carbonara


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I carabinieri della compagnia di Nola hanno predisposto servizi a Palma Campania per contrastare il fenomeno del lavoro sommerso e le violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. i carabinieri della stazione di Carbonara di Nola in collaborazione con personale dell’Asl Napoli 3 sud e della direzione provinciale del lavoro di Napoli hanno ispezionato un opificio tessile in via Trieste denunciando il titolare 43enne, un imprenditore cinese che aveva alle sue dipendenze due lavoratori cinesi non in regola con la normativa sull’immigrazione, ma anche perché la ditta era sprovvista dei requisiti di salubrità e di sicurezza previsti per i luoghi di lavoro e per irregolarità nello smaltimento dei rifiuti, sono stati infatti rinvenuti e sequestrati 37 sacchi contenenti scarti tessili, probabilmente destinati a smaltimento illecito.



All’uomo sono state comminate sanzioni per 62.000 euro e notificato provvedimento di sospensione dell’attività. I carabinieri della stazione di Palma Campania in collaborazione con personale del nucleo operativo carabinieri per la tutela del lavoro di Napoli hanno invece ispezionato un altro opificio tessile, situato in via Torre, scoprendo che il titolare un cittadino 39enne del Bangladesh aveva dato occupazione a tre lavoratori stranieri irregolari. Nel corso dell’ispezione del suo opificio sono state riscontrate e contestate violazioni per 32.000 euro ed è stato notificato un provvedimento di sospensione dell’attività.

fabbrica carabinieri

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