Vignaioli da 4 generazioni, con 10 ettari dedicati a 4 vitigni sulle pendici del Vesuvio a Trecase, a dieci minuti da Pompei, ora esportano in Giappone grazie all’Evento Wine allestito nell’ambito del Siaft, inaugurato oggi a Chieti negli spazi espositivi della Camera di Commercio. Casa Setaro è una casa vinicola delle 56 italiane, prevalentemente del centrosud, presenti con un proprio stand al Siaft 5.

Il titolare, Massimo, è rimasto «favorevolmente colpito dall’edizione 2013, il settore pubblico ha funzionato in maniera strepitosa. Di solito in Italia siamo abituati a lamentarci degli enti, in questo caso l’evento di Unioncamere è stato di qualità, per la struttura, per il personale, per i contatti che abbiamo avuto qui a Chieti». Casa Setaro produce 50mila bottiglie l’anno, è a conduzione familiare e ha destinato per il 2014 il 20% del fatturato alla partecipazione a fiere internazionali.

«L’innovazione e il marketing sono fondamentali, i miei genitori – racconta Massimo Setaro – vendevano vino in damigiana. Oggi io ho la mia cantina». Setaro a febbraio è stato a un evento Siaft a Tokyo dove ha potuto consolidare rapporti instaurati con buyers conosciuti a Chieti l’anno prima. Con il primo ordine dal Giappone, definito un mese dopo, mille bottiglie di Casa Setaro sono partite alla volta di Osaka.

casa setaro