Camorra, scarcerato il boss nolano Alfonso Nino: è malato


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Il boss della camorra nolana è malato. Sospesa la pena detentiva nei confronti di Alfonso Nino, il capo dell’omonimo clan è stato scarcerato per problemi di salute. Come riportato da Retenews 24 il tribunale di Sorveglianza ha disposto il trasferimento in una struttura ospedaliera blindata e segreta.



All’inizio dello scorso maggio, i carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna arrestarono 4 persone ritenute affiliate ai clan camorristici dei Nino e dei La Montagna, operanti per il controllo degli affari illeciti a Marigliano, Polvica di Nola, San Vitaliano e nell’hinterland a Nord del capoluogo campano, tutte persone destinatarie di ordinanza di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del tribunale di Napoli, tutti ritenuti responsabili di due omicidi e di detenzione e porto illegale di armi aggravati da finalità mafiose.

Stando alle risultanze investigative e alle dichiarazioni di alcuni pentiti di camorra, tra cui il boss Marcello Di Domenico, Alfonso Nino, considerato capo e promotore dell’omonimo clan, sarebbe secondo i pm della Dda di Napoli il mandante dell’omicidio di Francesco Affinita, un pastore della zona di Polvica di Nola che trafficava in rifiuti tossici percependo tangenti dai camion che scaricavano i veleni nel territorio del Nolano e ucciso nel 2003.

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