«I tifosi romanisti ci hanno aggredito lanciandoci bombe carta contro il nostro autobus, e Ciro ed i suoi amici ci hanno difeso. Dopo di cui è scattata la rappresaglia a colpi di arma da fuoco». A raccontare cosa è accaduto sabato sera all’esterno dello stadio Olimpico di Roma è Camillo Cimmino, un uomo di Terzigno che da alcuni anni vive a Milano per motivi di lavoro.

Il tifoso arrivato nella Capitale per assistere a Napoli-Fiorentina ha anche girato un video con il telefonino e che in queste ore sta distribuendo alle testate giornalistiche: «Abbiamo chiesto aiuto dopo essere diventati oggetti del lancio di ordigni – racconta ancora – poi sono partiti gli scontri».

Cimmino dice avere detto tutto quello che ha visto anche alla polizia: «Appena cominciata la guerriglia sono spuntate alcune persone dal chiosco dell’ultras romanista, poi gli spari». Colpi di pistola con cui è stato gravemente ferito Ciro Esposito, il 27enne di Scampia tuttora ricoverato in condizioni critiche.

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