Volla e il suo stadio aperti dalle 8,30 di questa mattina per ospitare la seconda edizione della manifestazione “Un poliziotto per amico”. Sul campo i sogni dei ragazzi di vincere il torneo ed attirare l’attenzione degli osservatori del Brescia Calcio; la determinazione di quelli in disagio sociale, seguiti dall’associazione Mir, per vivere questa giornata tutta per loro, alla pari degli altri coetanei, uniti dai valori dello sport; la sensibilità di Antonietta Andria, dirigente commissariato PS di Ponticelli; la soddisfazione del primo cittadino Angelo Guadagno e del suo vice Simona Mauriello di aver patrocinato l’evento, di aver coinvolto tutti plessi scolastici e di aver messo a disposizione il campo sportivo comunale per un evento di felice connubio tra sport, legalità e solidarietà.

Sugli spalti gli alunni degli istituti scolastici, i dirigenti e i docenti, i genitori ed i cittadini, ad applaudire i protagonisti del quadrangolare di calcio, primo step in programma. E molti di loro, pronti a gridare il proprio tifo per la squadra dei ragazzi vincitori, attenderanno, con il biglietto ricevuto all’ingresso gratuito, l’esito del sorteggio dei numerosi premi, tra cui sei caschi da motociclista e tre Mountain Bike. Ideato e realizzato da 14 anni grazie all’amorevole dedizione del sostituto-commissario Maria Maione e dell’ispettore capo Valerio Marciano verso i ragazzi della Mir, associazione di Sant’Anastasia presieduta da Luigi Cerotto, l’evento si avvale quest’anno dell’Istituto di vigilanza “Vedetta Campana” di Marigliano quale sponsor unico e sostenitore economico di una vacanza in un campo estivo a Sant’Andrea di Conza, per “dare un calcio al loro disagio.

Un calcio ad un pallone, che è anche legalità e polizia di prossimità, come testimoniano le squadre che si affrontano nel triangolare, secondo step in programma: il Commissariato della Polizia di Stato di Ponticelli, il Comando della Stazione Carabinieri Volla ed i Comandi della Polizia Municipale di Volla e Sant’Anastasia. «È un’iniziativa che ci piace ripetere nella nostra città – dice il sindaco, Angelo Guadagno – perché oltre alla finalità di offrire ai ragazzi della Mir un’occasione ricreativa e di spensieratezza che ogni ragazzo ha il diritto di avere, ci dà l’opportunità di diffondere i valori della legalità e far comprendere l’importanza della sicurezza, grazie alla presenza ed alla partecipazione delle Forze dell’Ordine. Per questo abbiamo voluto allargare l’evento a tutti i nostri ragazzi».

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