Blitz dei carabinieri questa notte a Volla, dove è stata smantellata una vera e propria centrale per modificare e rivendere le automobili rubate al Nord. L’operazione in via Montanino ed a finire in manette tre persone tra cui Antonio D’Aniello, 42 anni residente in via San Sossio a Somma Vesuviana. Con lui Giovanni Ascione, 41 anni, di Napoli e Davide Prisco, 28enne di Ercolano. I tre, già noti alle forze dell’ordine, sono accusati di concorso in riciclaggio.

È stato inoltre denunciato in stato di libertà anche un 24enne di Giugliano, invalido civile e incensurato, ritenuto responsabile di ricettazione. I militari dell’arma hanno fatto irruzione nel cortile dell’abitazione di un 80enne sorprendendo gli arrestati mentre ultimavano le operazioni di ripunzonatura del numero di telaio di un’Audi Q3 che e’ risultata reimmatricolata il 2 maggio sulla scorta di documenti spagnoli a nome della madre 24enne di Giugliano, che aveva già materialmente acquistato la vettura.

Sul posto è stata anche rinvenuta un’Audi Q5 rubata a Reggio Emilia il 22 aprile insieme ad altri veicoli di grossa cilindrata. Sul suv erano apposte le targhe già in uso a una Peugeot 207, rubate durante il “grande sacco” reggiano. Nel cortile, ancora, l’Audi A4 utilizzata da D’Aniello, intestata a una società di Capaccio e sulla quale era stata apposta la targa prova di una concessionaria di Modena. Gli arrestati sono in attesa di udienza di convalida.

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