I sei cuccioli intrappolati sono stati salvati dai vigili del fuoco e dalla polizia municipale di Poggiomarino. Il “miracolo”, dunque, è riuscito dopo ben sette ore di lavoro ininterrotto e con la paura che per i piccoli non ci fosse più nulla da fare. I pompieri hanno da poco lasciato viale Manzoni, dove i cagnolini erano finora rinchiusi in una profonda e stretta voragine all’interno di un’intercapedine larga appena una ventina di centimetri.

Il primo cagnolino era stato tirato fuori intorno alle 21, poi altri quattro a mezzanotte. L’ultimo dopo mezz’ora, e si trovava ad un passo da un baratro ancora più profondo da cui sarebbe stato impossibile recuperarlo. A dare l’allarme il casellante della Circumvesuviana del vicino passaggio a livello che aveva sentito i cuccioli abbaiare e lamentarsi. È stato il dipendente Eav ad avvisare la polizia municipale che ha pattugliato la zona sino a notte fonda.

Poi sono arrivati i vigili del fuoco che hanno tentato in tutti i modi di recuperare la cucciolata: utilizzati tra le altre cose anche retini da pesca e piccoli bastoni affusolati. Strumenti che al termine dell’intervento hanno portato al recupero dei cani tra gli applausi dei cittadini che senza sosta hanno seguito la vicenda in strada.

Adesso per i cagnolini – intorno più o meno al mese di vita – potrebbero aprirsi le porte di una famiglia. I cani sono stati infatti affidati all’associazione “Angeli di Strada” di Poggiomarino che si adopererà per trovare un tetto ai cuccioli. Chi volesse adottarli può quindi rivolgersi ai volontari.

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