Stavolta potrebbe essere quella buona: Domenico Auricchio, infatti, potrà sedere con buone probabilità al Senato. La svolta dalle elezioni Europee, dove l’eventuale e non remota elezione di Alessandra Mussolini aprirebbe all’ex sindaco le porte di Palazzo Madama. La nipote del duce e della Loren, infatti, qualora eletta a Bruxelles lascerebbe il suo scranno a Roma: ed il primo dei non eletti è proprio Auricchio.

È da quasi un anno, tuttavia, che si parla dell’ingresso dell’ex primo cittadino di Terzigno – amico molto stretto di Berlusconi – nei palazzi che contano. Tutto era finora legato alla nomina di Riccardo Villari a presidente dell’Autorità portuale di Napoli, incarico che però non è mai arrivato per le ostilità politiche riscontrate verso il senatore partenopeo.

Auricchio, dunque, è ora pronto a rientrare in campo dopo la condanna dello scorso anno a 14 mesi di reclusione con pena sospesa: da primo cittadino aveva assunto il nipote Pasquale nel proprio staff, negando la parentela.

Auricchio