Tariffe contenute per Tasi e Tari, addizionale Irpef invariato, fondi stanziati per marcare l’inversione di tendenza e premialità per i cittadini. «Siamo riusciti, nonostante le difficoltà in cui versano oggi i Comuni del Sud, e il nostro non fa eccezione, a contenere la pressione fiscale a carico dei cittadini – dice il sindaco Lello Russo – e a dare piccoli segnali che forse ora appaiono impercettibili ma che nel complesso peseranno non poco sul totale».

L’aliquota Tasi sarà applicata per la prima casa al 2,1 per mille (non al massimo di 2,5), non sarà applicato l’addizionale dello 0,8 per mille e per la seconda abitazione si è riusciti a contenerla allo 0,9 per mille. «Gli inquilini non pagheranno alcuna tassa e una leggera riduzione riguarda anche i proprietari», spiega Russo. Novità anche per la tassa sui rifiuti urbani: il Comune di Pomigliano d’Arco ha stanziato 180mila euro destinati ad ottenere tre obiettivi: 80 mila di essi serviranno ad alleggerire il carico fiscale per i cittadini, 50 mila saranno destinati all’acquisto di buoni spesa per i cittadini che accumuleranno punti conferendo ingombranti e altre tipologie di rifiuti nell’isola ecologica, buoni che potranno essere utilizzati in supermercati cittadini.

I rimanenti 50mila saranno destinati in forma di premialità a quei cittadini che smaltiranno la frazione organica attrezzandosi con piccoli impianti di compostaggio domestico.

Comune Pomigliano