De Luca a Poggiomarino: «Io Gesù, Caldoro Barabba. Vetrella? Serve “psichiatria democratica”»


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De Luca uguale Gesù, Caldoro uguale Barabba: «i cittadini possono sbagliare una volta, ma la seconda no». Il sindaco-sceriffo “veste” i panni biblici e allunga gli occhi ben oltre le elezioni Europee della prossima settimana per guardare già a primavera 2015. E Poggiomarino è un terreno fertile, tanto da lasciare pensare che il primo cittadino, Leo Annunziata, possa realmente pensare ad una candidatura “di ferro” all’assemblea della Campania. Quello che appare certo è la nuova corsa a governatore per il sindaco di Salerno, battuto da Caldoro quattro anni fa partendo però dal “gap” provocato da Bassolino con l’emergenza rifiuti ed il disastro sanitario. Ma don Antonio è il passato ed intanto la Circumvesuviana ha forse fatto più “vittime” dell’immondizia.



Proprio sui trasporti Vincenzo De Luca assesta uno dei suoi colpi, un fendente a metà tra l’ironia e la dura critica politica: «L’assessore Vetrella dovrebbe trattare con psichiatria democratica – dice dal palco raccogliendo l’assenso del popolo Pd – la Circumvesuviana è un disastro, la Sita vuole andare via. Ed a me a Salerno hanno bloccato la Metropolitana. Basta parole – aggiunge – basta politici pettinati che annunciano e non fanno, ma intanto sono pettinati». La difesa di Renzi e dei famosi 80 euro, poi «la dignità dei cittadini» prima di passare alle citazioni della Passione di Cristo: «Quattro anni fa alla gente della Campania è stato chiesto di scegliere tra Gesù e Barabba, hanno scelto Barabba. Tra un anno ci ritroveremo di nuovo qui a Poggiomarino. Il popolo può sbagliare una volta, non due».

E ancora l’attacco sui fondi europei che andranno alle ortiche, come anche per il Progetto Grande Sarno contro cui però la stessa Poggiomarino ha più volte espresso, correttamente, la propria opposizione. “Fuoco trasversale” sull’ex sindaco di Terzigno, Domenico Auricchio: «Il centrodestra sta facendo di tutto per nominare Riccardo Villari presidente dell’Autorità portuale di Napoli perché deve dimettersi da Palazzo Madama – afferma “lo sceriffo” – e fare subentrare il primo dei non eletti che ha uno sponsor forte (Berlusconi ndr). Infine un “appello” al sindaco Annunziata che nel suo intervento ha annunciato di voler bussare a tutte le case di Poggiomarino in vista delle Europee: «Benissimo, ma non andare alle 3 del pomeriggio come i Testimoni di Geova. Altrimenti, così, i voti li perdiamo».

Prima del comizio pubblico di De Luca, a Poggiomarino è arrivata la candidata del Pd alle Europee, Roberta Capone. Un incontro promosso presso la caffetteria Malù in cui l’aspirante eurodeputato ha illustrato le sue proposte per il Mezzogiorno, per i giovani e per l’utilizzo dei fondi comunitari al Coordinamento cittadino Donne Democratiche. Per lei, con una forte esperienza all’estero, alcune domande da parte del “mondo” femminile cittadino sulle possibilità di ridurre il divario tra il Nord ed il Sud dell’Italia e su come utilizzare senza sprechi le risorse dell’Unione Europea.

de luca poggio

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