Non cura alcuna malattia, né riduce gli effetti negativi eventuali associati al “fumo tecnologico”. Tuttavia necessita di un’autorizzazione farmaceutica apposita, poiché agli svapatori più accaniti è utile ad “assorbire” il tenue bruciore alle mucose della bocca e dello stomaco. Si tratta del liquido contenente vitamina C che in Italia viene sdoganato a Poggiomarino. Il marchio è “Givismoke” con il punto vendita in via De Marinis ma che commercia nel settore in gran parte d’Europa.

«Abbiamo pensato a questo particolare “ingrediente” – spiega il manager Vincenzo Giugliano – per consentire ai fumatori di tollerare meglio il glicolene propilenico che in qualche soggetto può provocare leggere irritazioni. Ma non è stato semplice, perché per mettere in commercio un prodotto del genere è necessaria un’autorizzazione farmaceutica. Dunque il prodotto viene “generato”, nasce dalle mani e dalle provette di professionisti».

Il “boom” della sigaretta elettronica dello scorso anno, tuttavia, va poco a poco riducendosi dal punto di vista dei numeri. Ma novità come questa della vitamina C posso aiutare il settore a difendersi dall’assalto dello Stato e delle associazioni di tabaccai che in tutti i modi stanno cercando di tassare i prodotti per E-Cig: «Infatti il 90% della nostra attività si svolge in Europa – conclude Giugliano – dove sembra che il Made in Italy sia molto più apprezzato che nel nostro Paese».

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