Accordo di programma tra la Regione Campania e la Sogesid per la bonifica di sette siti inquinati del territorio. Chi però si attendeva finalmente il via libera per le opere nell’ex Cava Ranieri, dove per anni sono state depositate ecoballe e rifiuti, resta ancora una volta con l’amaro in bocca. Il progetto già avviato dalla conferenza dei servizi, infatti, resta ancora da affidare. Se ne parlerà probabilmente nei prossimi mesi.

Alla Sogesid, invece, viene prolungato l’affidamento del servizio di raccolta, carico, scarico, trasporto e conferimento di rifiuti di varia natura e giacenti su varie aree pubbliche del Comune di Terzigno. Quanto raccolto sarà poi conferito ai centri di recupero smaltimento finale autorizzati, inclusi tutti gli annessi oneri e adempimenti amministrativi.

«Questi sono alcuni degli interventi – sottolineano all’assessorato regionale alla Tutela dell’Ambiente – che si aggiungono a quelli già in atto per le compensazioni ambientali, le bonifiche, il risanamento del territorio che vedono la Regione massicciamente impegnata nelle aree critiche di tutte le province campane. Molti interventi sono già partiti, altri inizieranno tra qualche giorno. Sono provvedimenti che vanno nella direzione di sanare delle ferite profonde nate da anni di incuria e di disattenzione rispetto a buona parte del territorio della nostra regione».

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