È durato appena un giorno il ripetitore telefonico installato improvvisamente in via Ragni. Il sindaco Aniello Giugliano ha infatti vinto la battaglia e tempo 24 ore e la torre è stata smontata. La vicenda ha origini oltre un anno fa, con la richiesta di installazione negata dal Comune: ma a quanto pare non è bastato.

Mercoledì, l’altro ieri, infatti, in via Ragni si è visto spuntare oltre alle lamiere di un’area recintata, in meno di un’ora,  un “fungo” alto oltre 15 metri con tanto di antenne. L’allarme è stato lanciato dai residenti, i quali subito si sono allarmati ed hanno invocato l’intervento delle autorità.

Il sindaco e l’Amministrazione sono intervenuti invocati dai cittadini, ordinando l’immediata rimozione per la mancanza di ogni tipo di necessaria autorizzazione da parte del responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale.  E così l’ordine è stato eseguito dagli stessi operai che avevano appena montato il dispositivo.

«È un atto dovuto – ha commentato il sindaco Giugliano – forse qualcuno credeva che San Gennaro fosse terra di nessuno».

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