Richiesta dimissioni Simonetti, il Sindaco: «Iniziativa assurda e strumentale». Ingenito: «Serie di offese»


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«Voglio esternare il mio disappunto rispetto a questa assurda, nonché strumentale, iniziativa di una parte della minoranza». Inizia così il manifesto di risposta del sindaco Vincenzo Carbone a quello pubblicato, giorni fa, da Sel,  in merito alla richiesta di dimissioni del consigliere Sabato Simonetti, “accusato” di non aver presentato ancora il bilancio, nonostante le sue promesse.



Stesso mezzo di comunicazione, quindi, per il sindaco palmese, che non ha esitato a controbattere: «Ancora una volta, il consigliere di Sel, Carmine Ingenito, dimostra scarsa conoscenza degli argomenti di cui parla… Mi preme informare sia lui, sia la cittadinanza, comprensibilmente confusa nel leggere tali dichiarazioni, che la realtà è ben diversa da quella fantasiosamente descritta dal consigliere Ingenito. Norme statali vigenti non hanno permesso ai Comuni d’Italia l’approvazione del documento finanziario che, comunque, nonostante le difficoltà, la mia amministrazione approverà al più presto. Il termine di approvazione del bilancio annuale di previsione 2014 degli enti locali è differito al 31 luglio, come deciso dalla Camera dei Deputati. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, tra l’altro, non ha fornito elementi tecnici in ordine al gettito dell’IMU relativamente ai fabbricati di categoria D, elemento necessario per la previsione di bilancio.», si legge nel documento.

Ed, a chiusura: «Consiglio ad Ingenito, che affronta con eccessiva disinvoltura argomenti che richiederebbero conoscenze di cui egli è chiaramente sprovvisto, di evitare iniziative così avventurose per non incappare in altre brutte figure. Quando si ricorre ad esternazioni così forti che vanno a colpire in maniera oltremodo violenta un esponente di questa amministrazione si dovrebbe essere nel pieno possesso almeno delle più elementari nozioni attinenti alla materia».

Repentina la contro-risposta del consigliere Ingenito: «Ringrazio il sindaco per la pubblicità e per le belle parole del manifesto, in cui lui interpella me invece di interpellare il mio partito, che aveva giorni prima pubblicato un manifesto. Ma fortunatamente ci vuole solo un briciolo di cervello per smontarlo. In primis, lui non ha risposto al manifesto politico di Sel, anzi, ha fatto una serie di offese nei miei confronti ed ha riportato leggi e decreti anche in modo molto confuso, in quanto il suo manifesto dice che non c’erano le condizioni necessarie per redigere la previsione di bilancio 2014, che non c’entra niente con il consuntivo di bilancio 2013 promesso ed evocato dal consigliere Simonetti. In secondo luogo, non ci ha risposto nemmeno sulla promessa di bilancio partecipativo e nemmeno del perché sull’albo pretorio comunale l’intera pagina delle dichiarazioni in questione del consigliere Simonetti sono assenti e sono state omesse. In terzo luogo ha detto che io confondo la cittadinanza, anche se noi non abbiamo fatto altro che riprendere le promesse pubbliche del delegato al bilancio, più chiaro di così».

«E poi – conclude Ingenito – perché non ci ha risposto anche sugli altri quesiti politici, come gli assessori senza deleghe che prendono lo stipendio dal 31 gennaio? Perché non ha risposto sugli incarichi esterni ai professionisti privati? Ed, infine, perché non ha spiegato perché i lavori pubblici che si effettuano sul nostro territorio non sono altro che cattedrali nel deserto? Poi noi saremmo senza argomenti? Fatto sta che noi andremo avanti, costringendo il sindaco a rispondere pubblicamente ai nostri quesiti. E lo ringrazio per pubblicità gratuita, anche se poi gratuita non è in quanto è stata fatta con i soldi dei contribuenti».

Manifesto sindaco

 

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