Le dieci postazioni multimediali, ancora nuove, utilizzate per i laboratori dei bambini della scuola elementare Gescal alla periferia di Boscoreale, alcune delle quali utilizzate da disabili gravi e per progetti che coinvolgevano, in corsi pomeridiani, anche i genitori sono state rubate durante un raid che ha devastato la struttura. I ladri hanno scardinato dal muro la porta della segreteria della scuola e portato via i sei computer utilizzati per le attività amministrative, rovistando nei cassetti e buttando tutto all’aria.

L’aula multimediale che era ben custodita è stata violata, prima alzando l’inferriata di protezione e poi rimuovendo la porta in ferro che dava accesso al locale. Qui, oltre a impadronirsi dei computer, i vandali hanno buttato a terra per scardinarle le tre casseforti nelle quali erano custoditi materiali scientifici e musicali per i laboratori durante le ore mattutine di lezione ma anche per le attività pomeridiane di tempo pieno.

Il danno arrecato alla struttura è gravissimo, come denuncia la preside, Pasqualina Del Sorbo, sul posto insieme con il sindaco di Boscoreale, Giuseppe Balzano mentre i carabinieri hanno avviato le indagini. Il raid renderà inagibile per diverso tempo l’aula e gli altri locali. «La cosa più grave – sottolinea la preside Del Sorbo – è che quelli che compiono queste azioni rubano il futuro ai loro figli. Un fatto gravissimo».

raid scuola