«L’assegnazione degli ulteriori residui 76 milioni, che completano il totale di 200 milioni di euro di risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione» è stata deliberata dalla Giunta regionale della Campania, su proposta del presidente Stefano Caldoro e dall’assessore ai Trasporti ed alla Viabilità Sergio Vetrella. Nel 2013 erano stati erogati 74 milioni in due tranches, a cui si erano aggiunti successivamente altri 50 milioni.

«Viene dato così – afferma una nota – ulteriore corso al processo di finanziamento delle attività del commissario ad acta per il risanamento del debito della società partecipata regionale operante nel settore del trasporto su ferro ed esercente le linee Circumvesuviana, Cumana, Circumflegrea e Metro Campania Nord Est. L’obiettivo è riportare alla normalità entro l’anno i servizi di trasporto su ferro regionale».

Stiamo continuando – dice l’assessore Vetrella – nella nostra complessa azione di risanare l’Eav e riportare alla efficienza il sistema di trasporto su ferro, operando sia sulla lotta agli sprechi interni alla azienda, sia sul pagamento della enorme massa debitoria lasciataci in eredità». «Fermo restando il grave ed incomprensibile limite del patto di stabilità, che va assolutamente eliminato per quanto riguarda gli obblighi giuridicamente vincolanti, abbiamo, come Trasporti, ottenuto anche l’importante risultato che, sempre per le attività del commissario ad acta destinate – si afferma – al risanamento dell’Eav, è stato previsto nel bilancio gestionale 2014 l’istituzione del capitolo su cui confluiscono ulteriori 160 milioni, derivanti dal gettito dell’Irap, già destinato alla sanità nel 2013, di cui saranno versati a breve i primi 30 milioni».

«Tutto questo – conclude Vetrella – si affianca alla azione dell’investimento in nuovi treni e riammodernamento degli esistenti, con un ulteriore recente messa a disposizione dell’Eav di circa 81 milioni per treni e 8,1 milioni per le nuove tecnologie».

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