Surgelati, congelati di pesce e scatolame vario. C’era questo cibo tra gli alimenti malconservati sequestrati dai carabinieri di Striano a due cinesi in via Palma. Secondo gli investigatori il consumo era destinato agli operai di una fabbrica-lager contestualmente posta sotto sigilli.

A finire nei guai proprio i due cittadini orientali, insieme alla proprietaria degli stabili, una 45enne di Poggiomarino accusata di aver cambiato abusivamente destinazione d’uso degli immobili poi fittati agli extracomunitari.

Insieme agli alimenti sono stati sequestrati anche alcune strumentazioni per preparare pasti considerati carenti dal punto di vista igienico-sanitario. Nella stessa operazione trovati anche diversi lavoratori a nero nell’adiacente opificio tessile.

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