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Autovelox sulla 268, ecco come funzioneranno: multe anche a chi non rispetterà la distanza di sicurezza

Saranno puniti anche gli automobilisti che non rispetteranno la distanza di sicurezza: è giro di vite, dunque, sulla Statale 268 dei Paesi vesuviani. Gli autovelox “new generation” 105 SE, infatti, non riveleranno semplicemente gli eccessi di velocità normalmente sanzionati con i dispositivi elettronici ordinari. Lo strumento che da metà maggio verrà montato sull’arteria, infatti, consentirà un più attento monitoraggio delle vetture che circolano sulla “superstrada della morte”. Innanzitutto si tratta di un dispositivo che segna il passaggio definitivo alla tecnologia digitale nella documentazione delle infrazioni ai limiti di velocità. Le immagini digitali memorizzate e trasmesse ad un computer centrale prendono il posto di rotolini fotografici o sistemi video analogici.

La gestione digitale dei dati offre il vantaggio di automatizzare le procedure connesse alle infrazioni relative all’eccesso di velocità, migliorando notevolmente l’efficienza del servizio. Le immagini ed i dati rilevati sono direttamente ed immediatamente gestibili a livello informatico, evitando quindi tutte quelle dispendiose operazioni necessarie con i tradizionali rotolini fotografici. È prevista, inoltre, anche la riduzione dei tempi di elaborazione dei verbali fino a 7-10 giorni, così da influire nell’immediato sul comportamento degli automobilisti.

Una coppia di raggi laser perpendicolari alla strada, interrotti in sequenza dai veicoli in transito, determinano la lettura della velocità e in caso di superamento del limite impostato la ripresa fotografica digitale. Un terzo raggio permette il rilevamento della posizione del veicolo e l’ottimizzazione del servizio. L’autovelox 105 SE cattura due immagini per ogni infrazione: un primo piano della targa posteriore ed un’immagine grandangolare dello scenario nel quale l’evento si è verificato. I dati vengono prima memorizzati temporaneamente su hard disk e successivamente archiviati in maniera permanente su Cd di tipo Worm. La memorizzazione su Cd non riscrivibile permette di avere una serie di immagini originali e quindi legalmente valide. I dati trasmessi a distanza sono inoltre protetti da ogni manomissione mediante sistemi di criptazione.

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