Slogan e cartelli per manifestare la paura di perdere il posto di lavoro: è il succo della protesta dei dipendenti de “La Primula” di Poggiomarino tenuta stamane davanti al tribunale di Torre Annunziata.

“Suicidio collettivo” è uno degli striscioni esposti da professionisti ed impiegati. Il centro riabilitativo di via Nappi, infatti, rischia di chiudere a causa delle “cartelle pazze” di Equitalia che hanno raggiunto i 5 milioni di euro.

«Sarebbe necessario applicare uno stop al “congelamento” dei conti ai presidi sanitari – spiegano le maestranze – quantomeno per quanto riguarda i rimborsi Asl che consentono di portare avanti le terapie».

protesta primula