Nei mesi scorsi, dopo aver minacciato di lanciarsi nel vuoto dal tetto della propria abitazione, aveva lanciato un appello al presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, affinché l’aiutasse a trovare un lavoro per sé o per il marito, che ha perso il proprio impiego da qualche anno. Oggi Monica Domingo, giovane mamma di Pomigliano d’Arco, torna a far parlare di sé, con la minaccia di occupare il municipio, e poi la sistemazione davanti al comune con tanto di tenda canadese, perché ormai la casa non ce l’ha più.

«Resteremo qui finché qualcuno non ci ascolterà – spiegano Monica ed il marito Ivano – chiediamo una casa, o un piccolo lavoro che ci consenta di ripartire». Nelle ultime settimane alla coppia era stata trovata una sistemazione in una casa confiscata alla camorra, dove, però, erano necessari alcuni lavori.

«Non c’era la cucina – spiega la donna – e neanche lo spazio per poter dormire tutti. Poi c’è stata anche una coppia di anziani che ci aveva offerto di dormire nel loro garage, ma come avrei fatto con i bambini? Hanno bisogno di una sistemazione degna: adesso loro stanno con i nonni, mentre io e mio marito dormiamo in auto. Da stasera, invece, stazioneremo davanti al Comune».

Comune Pomigliano