Alfonso Avino, 31 anni, arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti ottiene gli arresti domiciliari. Ma dovrà indossare il braccialetto elettronico, un sistema che rientra nel decreto “svuota-carceri”.

Si tratta del primo caso nell’area Vesuviana da quando il Consiglio dei ministri ha deliberato la legge per cercare di appesantire ulteriormente la condizione di sovraffollamento dei penitenziari.

Avino era stato catturato dai carabinieri di Boscoreale in flagranza di reato, mentre vendeva a due acquirenti sei grammi di cocaina.braccialetto elettronico