«Sono stati firmati gli atti di concessione per il finanziamento dei primi 29 Centri polifunzionali della Campania. I Comuni, singoli o associati, potranno ora avviare le gare e chiedere il primo acconto». Lo sostiene, in una nota, l’assessore all’Assistenza sociale della Regione Campania, Ermanno Russo.

«Si tratta di risorse europee, sia Fesr che Fse, il cui ammontare complessivo è pari a 30 milioni di euro – spiega – Lo stanziamento si deve ad un avviso pubblico inserito nel Piano regionale per la governance dei servizi alla persona, con cui la giunta Caldoro ha voluto rilanciare il welfare dei servizi in Campania, promuovendone, attraverso azioni di sistema, il carattere produttivo e non soltanto residuale e riparativo. I fondi serviranno sia alla realizzazione di nuovi centri che alla gestione degli stessi durante i primi due anni di attività».

A firmare in questi giorni gli atti di concessione sono stati i Comuni di Piano di Sorrento (1,2 milioni di euro); Palma Campania (1 milione di euro circa); Palomonte, in qualità di capofila dell’Ambito sociale S10, (1,2 milioni di euro); Reino (610 mila euro circa); Scafati (1,2 milioni di euro); Somma Vesuviana (1,2 milioni di euro); Casalnuovo di Napoli (830 mila euro circa); Lauro (900 mila euro circa); Mariglianella (920 mila euro circa); Casandrino (600 mila euro circa); Santa Marina (1,2 milioni di euro); Volla (1,1 milioni di euro circa); Bellosguardo (377 mila euro circa).

E ancora Nola, in qualità di comune capofila dell’Ambito sociale N11, (1,2 milioni di euro circa); Castello di Cisterna (816 mila euro circa); Mugnano del Cardinale (1 milione di euro circa); Salento (400 mila euro); Serre (1,1 milioni di euro circa); Lioni (680 mila euro); Sant’Anastasia (1,1 milioni circa); Vallesaccarda (698 mila euro circa); Monteforte Irpino (774 mila euro circa); Trentola Ducenta (631 mila euro circa); Salerno (1 milione di euro circa); Mercato San Severino (1,2 milioni di euro circa); Rocca d’Evandro (800 mila euro circa); Grottaminarda (638 mila euro circa); Sperone (460 mila euro). All’appello mancano 13 tra Comuni ed Ambiti, che perfezioneranno gli atti a partire dalla prossima settimana.

Palazzo Regione Campania