Sono trascorsi solo pochi giorni dalla ricomposizione della crisi politica che ha portato alla nomina di una nuova Giunta e una diversa composizione della maggioranza, e tempestive a Boscorale scoppiano le polemiche. A dare fuoco alle polveri è stato Carmine Sodano, ex vicesindaco, che, attraverso un manifesto murale, ha bollato il sindaco Giuseppe Balzano, di essere un “quaquaraquà” e “uomo senza parola, ostaggio del Pd”, per averlo estromesso dalla Giunta dopo aver fruito, nel turno di ballottaggio, dell’appoggio delle sue liste, rivelatosi poi determinante per la vittoria alle elezioni amministrative del giugno dell’anno scorso. Puntuale, però, arriva la replica del Pd, partito di maggioranza relativa che sostiene il sindaco Balzano, attraverso il segretario politico Dino Marafioti, che chiosa: «Se Sodano, ex vicesindaco, non fa più parte dell’amministrazione, vuole significare che esistono motivazioni tali che hanno indotto gli altri partner di maggioranza a prendere una così delicata posizione. Non accettiamo ipocrisie, né recite politiche continue, né questuanti politici che vogliono apparire vergini quando, al contrario, dovrebbero fare un serio esame di coscienza».

Sul percorso che deve intraprendere la rinnovata maggioranza, Dino Marafioti aggiunge che «il Pd ritiene necessario e indispensabile portare avanti la proposta politica basata sulla meritocrazia, trasparenza, legalità e produttività. Saremo vigili costantemente sull’operato dell’amministrazione per fare in modo che tutto ciò che è stato definito a conclusione della crisi politica, possa essere portato a compimento nell’interesse della cittadinanza. Non faremo sconti a nessuno perché il nostro partito intende perseguire gli obiettivi e dare dimostrazione di efficienza e concretezza. La nostra voglia di lavorare deve dimostrare consistenza; bisogna allontanare l’esasperato vecchio clientelismo politico, bisogna fare in modo che la magistratura, ancora una volta, non penetri lo sguardo all’interno delle nostre azioni politiche. Anzi, se ciò dovesse accadere, sarei oltremodo felice che chi abbia sbagliato paghi».

Marafioti precisa anche che «il Pd proseguirà il suo cammino se tutta la maggioranza sarà coesa, seria e responsabile e se rispetterà la collegialità decisionale, più volte da noi messa in evidenza e pretesa. Un nuovo modello gestionale deve essere alla base della nuova maggioranza, che deve tenere in considerazione la volontà delle azioni politiche, la vigilanza, i controlli, la meritocrazia, la trasparenza e la legalità. Non faremo sconti a nessuno. Se il sindaco, al quale abbiamo conferito ancora una volta la piena fiducia e collaborazione, si dimostrerà il vero pilota di quest’amministrazione, allora saremo felici e insieme dimostreremo ai nostri concittadini di essere stati capaci, puntuali e concreti».

Il segretario Pd, infine, lancia un appello al sindaco «affinché con la sua squadra e con i partiti che lo sostengono, metta in azione ogni operatività e comprovi che questa maggioranza ha veramente ragione di esistere, dimostrando concretamente una discontinuità con le logiche appartenenti alle “vecchie cariatidi della politica” o agli attori rionali che recitano frequentemente ricordi di un vecchio retaggio politico».

Balzano-Sodano