È previsto per il 2 aprile al Santuario della Beata Vergine Maria, in occasione del settimo anniversario della morte di Monsignor Francesco Saverio Toppi, l’insediamento del Tribunale Canonico e il conseguente inizio della causa di beatificazione e canonizzazione dell’arcivescovo di Pompei morto nel 2007 dopo essere stato fino al 2001 la guida dei fedeli della città mariana.

Nato a Brusciano, il 26 giugno 1925, Francesco Saverio Toppi fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1948. Si diplomò alla Scuola Vaticana in biblioteconomia, nel 1949, e in archivistica, nel 1950. Nel1951 si laureò in storia ecclesiastica alla Pontificia Università Gregoriana. Superiore provinciale dei cappuccini di Napoli, dal 1959 al 1968, e di quelli di Palermo, dal 1971 al 1976, si recò più volte in America Latina e in Africa. Fu nominato Delegato Pontificio del Santuario di Pompei e Arcivescovo Prelato da Papa Giovanni Paolo II, il 13 ottobre 1990. Morì nel 2007 nel convento dei Cappuccini a Nola.

L’attuale arcivescovo Tommaso Caputo ha accolto volentieri l’invito a iniziare la Causa di beatificazione e canonizzazione rivoltagli dal Postulatore Generale dei Frati Cappuccini, chiedendo il necessario “nulla osta” alla Congregazione per le Cause dei Santi, che lo ha concesso il 3 ottobre 2013.

Secondo la prassi, l’avvio della Causa è portato a conoscenza della Comunità Ecclesiale, invitando tutti i fedeli a trasmettere alla Curia Prelatizia di Pompei ogni notizia e testimonianza, capaci di apportare elementi favorevoli o contrari alla fama di santità del “Servo di Dio”, Monsignor Francesco Saverio Toppi.

santuario toppi