La Giunta ha adottato nei giorni scorsi lo schema del programma delle opere pubbliche triennale 2014/2016 e l’elenco annuale. L’amministrazione comunale ha espresso attraverso il documento la volontà di puntare esclusivamente alla concretezza e infatti nel piano sono state inserite solo le opere realmente finanziate in modo da dare al territorio il quadro chiaro degli interventi sui quali gli uffici stanno già lavorando e soprattutto per essere misurati sulla capacità di attuare i lavori pianificati. «Con grande soddisfazione posso affermare che questa impostazione è stata condivisa da tutta la maggioranza e mi ha fatto piacere che sia stata condivisa anche dalla Commissione consiliare competente nella sua interezza, quindi anche dalla parte della minoranza presente ai lavori – commenta il sindaco Francesco Pinto – Questo è un programma che dà un grande impulso al territorio e che assieme ad altre opere in programmazione consentirà al paese di compiere il grande salto di qualità che merita».

In particolare, le opere più rilevanti finanziate che saranno realtà tra quest’anno e il 2015 sono l’asilo nido comunale per il quale verrà pubblicata la gara a breve, l’ampliamento del cimitero comunale, gli interventi nell’ambito dei Pirap per riqualificare le due strade di accesso al Parco Nazionale del Vesuvio (via Vigna e via San Martino), la realizzazione della pubblica illuminazione e il rifacimento della pavimentazione della pista ciclabile in via Vasca Cozzolino, il completamento dei lavori del Parco urbano di via Calabrese che entro l’estate verrà aperto al pubblico, l’area a verde attrezzata con parco giochi per bambini nel borgo di Trocchia e il restyling del Rione Micillo finanziato appena qualche giorno fa. Oltre a queste opere, ci sono ovviamente altri lavori che invece si attueranno con somme di minore entità (inferiori ai 100mila euro) e quindi non sono stati inseriti nel piano ma sono ugualmente importanti, tra queste la sistemazione delle aree adiacenti al sito archeologico, la messa in sicurezza del primo tratto di via Guindazzi, il rifacimento della pavimentazione stradale di corso Umberto I.

A questo si aggiungano i finanziamenti ottenuti grazie all’impegno dell’amministrazione comunale per la ristrutturazione di due scuole del territorio (la media e il plesso san Gennariello dove verrà realizzata una tensostruttura), progetti che andranno in porto tra quest’anno e l’anno prossimo.  Ci sono infine gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico al Carcavone per i quali la gara è stata già affidata: i lavori partiranno tra aprile e maggio e quindi non compaiono all’interno del programma. Due anni intensi di opere programmate e finanziate per milioni di euro che quindi cambieranno il volto al paese.

«Al netto di tutto ciò – spiega ancora il sindaco Pinto – stiamo lavorando alla programmazione delle nuove opere da realizzare nei prossimi anni: tra queste, il completamento dei lavori di riqualificazione di via Garibaldi per i quali stiamo lavorando d’intesa col Comune di Cercola per una progettazione comune, l’ampliamento di alcune importanti arterie di collegamento, in primis via Cavour, e altri interventi mirati, alcuni già progettati, per i quali ci stiamo impegnando per recuperare le risorse necessarie».

Francesco Pinto