Corpo carbonizzato in auto: è un uomo in una Tiguan, orrore a Boccapianola


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A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che intorno alle 14,30 hanno avvistato l’intensa nube nera causata dal fumo. A prendere fuoco era una vettura parcheggiata nel bel mezzo della sede stradale di traversa Boccapianola, strada del comune di Boscoreale ma ad un palmo di naso da Poggiomarino. Proprio al confine tra le due città, verso località Marchesa ed a meno di duecento metri dal “Portone di Boccapianola” antica cinta muraria d’accesso a Poggiomarino. Dentro quella vettura in fiamme, una Volkswagen Tiguan, c’era un corpo carbonizzato. Un uomo, sembrerebbe dai primi rilievi, riverso sul sedile posteriore del Suv. A scoprirlo i vigili del fuoco, giunti sul posto per spegnere l’incendio. Una triste e orrenda scia di morti carbonizzati, il primo nel Vesuviano dopo i cinque da inizio anno nell’area Nord di Napoli e quello di appena due giorni fa a Casamarciano. A Napoli e provincia sembra quasi non si possa più ammazzare senza bruciare il cadavere.



Traversa Boccapianola è una strada poco frequentata: ci transitano soltanto i proprietari terrieri della zona, talvolta qualche coppietta che intende trovare pochi attimi di intimità, o ancora chi compie qualcosa di losco e vuole farlo lontano da occhi indiscreti. Ma la strada della morte boschese è visibile chiaramente dalla Statale 268 dei Paesi Vesuviani. Da Poggiomarino in direzione Angri, infatti, allo “show” di questo pomeriggio si poteva assistere come allo stadio ma in prima fila, tant’è che i carabinieri del nucleo di Torre Annunziata intervenuti per le indagini hanno fatto sgomberare diversi curiosi armati di smartphone e telecamere digitali. Si brancola nel buio, al momento, per identificare la vittima e dunque il movente di questo nuovo “giallo”. Gli investigatori stanno “spulciando” l’elenco delle denunce di scomparsa e naturalmente l’ipotesi più accreditata resta quella di un omicidio di camorra.

Ma il lavoro dei militari dell’Arma e dei medici legali è estremamente complicato. Il corpo, infatti, è stato dilaniato, sfigurato e reso irriconoscibile dalle fiamme. A stento, in tal senso, si riesce a decifrare che si tratti di un uomo e nemmeno si riesce a comprendere a quale fascia d’età possa appartenere. Arduo anche capire il colore della vettura finita in fiamme. A prima vista sembrerebbe bianca, ma spiegano i vigili del fuoco che le fiamme – divampate alte ed intense – possono avere cancellato del tutto la vernice. Illeggibile la targa della Tiguan, dunque al momento è impossibile risalire all’intestatario dell’autovettura. Un mistero a cui i carabinieri di Torre Annunziata stanno lavorando senza sosta. Intanto, tra Boscoreale e Poggiomarino torna la puzza di bruciato, quell’odore sgradevole e fortissimo che fa sentire la morte.

boccapianola

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