Carbonizzato in auto, spunta l’ipotesi di uno “sgarro” economico per il delitto Fattorusso


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Non solo ragioni legate allo spaccio di droga: gli investigatori stanno battendo anche un’altra pista per l’omicidio di Francesco Fattorusso, il 45enne morto carbonizzato nella sua auto in via Boccapianola tra Boscoreale e Poggiomarino.



La vittima, infatti, aveva diversi interessi economici legati ad alcuni locali della movida tra Salerno e provincia e per gli 007 il delitto potrebbe essere stato figlio di qualche debito contratto o comunque di interessi economici.

L’unica certezza è che Fattorusso conoscesse i suoi killer da cui è stato attirato in trappola nelle campagne di Boccapianola: resta in piedi la pista del traffico di droga anche se l’unico precedente in tal senso per l’uomo risale al 2001.

ritratto fattorusso

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