Già un anno di ritardo accumulato da Arcadis per risolvere il caos fogne a Trecase e Boscotrecase. Le risorse, intanto, sono state stanziate e consegnate ma per i cittadini resiste l’allarme sanitario legato al mancato allacciamento delle caditoie al depuratore. Fogne che quindi continuano a produrre miasmi dannosi sui territori.

A denunciare i gravi inadempimenti, legati al disinquinamento, è il presidente de “Il Faro del Sarno”, Paolo Persico. Il progetto per il sottosuolo di Boscotrecase e Trecase è infatti figlio della grande opera del corso d’acqua più inquinato d’Europa e che sotto lo stesso aspetto coinvolge anche parte di Torre Annunziata.

«Arcadis avrebbe dovuto presentare una relazione semestrale del Piano di lavoro e su come ha utilizzato i fondi – spiega Persico – invece, al momento e a distanza di un anno, mancano già i primi due resoconti. Si tratta di un argomento delicato su cui non si possono commettere errori».

depuratore sarno