Aveva deciso di trascorrere il sabato sera con una prostituta. E si è recato in un luogo dove la scelta è sempre ampia, nella periferia di Pompei, dalle parti degli Scavi. Un imprenditore di nota fama nel territorio vesuviano, ha scelto – tra le tante “offerte” – una bambina. Ha solo 15 anni, infatti, la giovanissima donna che i carabinieri hanno trovato in auto con l’imprenditore 50enne, in chiaro atteggiamento osceno, tale da non lasciare alcun dubbio sull’attività sessuale che stava effettuando con la minorenne.

È stato perciò arrestato un noto imprenditore del Vesuviano scoperto a fare sesso in macchina con la giovanissima prostituta ucraina. Il 50enne, incensurato, è stato obbligato ai domiciliari nella sua abitazione, insieme dove vive con la moglie e con i figli. L’accusa scattata nei suoi confronti è di prostituzione minorile. Inutile la sua difesa: «Non sapevo fosse minorenne». La tesi avanzata dall’uomo arrestato non ha convinto né gli investigatori né il magistrato, poiché l’aspetto esile e infantile della 15enne lascia palesemente intendere che la ragazzina sia minorenne. Infatti, i carabinieri hanno immediatamente fermato l’uomo proprio perché insospettiti dalla evidente giovanissima età della prostituta che si intratteneva con quell’uomo maturo in auto.

Pertanto il giudice ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari. L’uomo, molto conosciuto nei paesi vesuviani per la sua attività imprenditoriale, è stato sorpreso dai carabinieri mentre si intratteneva in auto con la minorenne, per consumare un rapporto sessuale. I militari dell’Arma, nel corso dei controlli antiprostituzione nell’area pompeiana-oplontina, hanno individuato l’auto, con a bordo il 50enne e la 15enne, in via Masseria Curato, a pochi metri dall’ingresso del sito archeologico.

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