Servizio di protezione civile affidato a una ditta di Lecce che si occupa di finanziarie: a Palma esplode il caso


184

Affidamento diretto del servizio di vigilanza di Protezione civile ad una ditta di Lecce che si occupa di finanziamenti. Tanto basta a fare scoppiare il caso politico nella città palmese impegnata in questi giorni nello storico Carnevale cittadino. Insomma, una vicenda piuttosto strana e che lascia quantomeno qualche interrogativo per la scelta dell’Amministrazione avvenuta senza alcun bando o selezione.



Ma a rendere la questione ancora più intricata, come denuncia il consigliere di opposizione, Alfonso Buonagura, è la prima determina riguardante l’affidamento. Nel documento, infatti, si leggeva che il servizio era stato affidato a “Servizi Italia arl” con sede a Palma Campania. Ma nell’atto non era stata indicata alcuna partita Iva.

Dunque, la minoranza in consiglio e particolarmente il gruppo “Palma Democratica” ha chiesto chiarimenti in merito. «Il consigliere Daniela Nunziata Rega – racconta Buonagura – è andata al Comune per farsi fornire il numero di partita Iva della ditta, e dopo alcuni accertamenti è emerso che l’azienda ha sede legale a Lecce e che si occupa di finanziarie ed assicurazioni». Fatto sta che dopo alcuni giorni è arrivata una seconda determina in cui è stata indicata la partita Iva della ditta con tanto di correzione della sede.

Ed ecco che arriva l’affondo di Buonagura: «Perché un servizio da 16mila euro è stato concesso ad una ditta pugliese e che per giunta si occupa di un altro settore? Visto l’affidamento diretto, non sarebbe stato consigliabile tenere conto di una realtà locale di fiducia?». Domande a cui “Palma Democratica” cercherà di trovare delle risposte attraverso un dossier che sarà inviato nei prossimi giorni alle autorità competenti.

comune palma

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE