I carabinieri della locale stazione hanno denunciato in stato di libertà per violazione alle leggi a tutela dell’ambiente un 62enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine. I militari dell’arma hanno ispezionato in via Roma la ditta di commercio di pneumatici di proprietà dell’uomo, accertando che lo smaltimento delle acque nere e reflue erano direttamente immesse nella rete fognaria comunale, senza il previsto passaggio attraverso le vasche di decantazione.

Inoltre, nel locale sono stati rinvenuti rifiuti speciali e pericolosi accantonati come batterie esauste, materiale ferroso, vernici e materiale di risulta. il capannone, privo della certificazione di agibilità e senza un idoneo sistema antincendio, di circa 3.000 metri quadrati e del valore stimato in due milioni di euro, con all’interno circa 15.000 pneumatici nuovi, è stato sequestrato.

I carabinieri stanno inoltre accertando se all’interno della stessa azienda ci fossero, confusi tra quelli nuovi, anche pneumatici vecchi. Il rischio, infatti, è che i copertoni usurati venissero smaltiti in maniera irregolare e non in ottemperanza alle previste norme di legge.

Sigilli carabinieri