Lo scorso anno, proprio di questi tempi fummo contattati dal presidente del Comitato Fiera per una riunione da tenersi a stretto giro. In cuor nostro già immaginavamo il tema dell’incontro, perché auspicavamo la celebrazione dello storico evento che dal lontano 1613 segnò il germoglio della pianticella che col tempo sarebbe diventata la comunità sangennarese.

Nella fredda serata in sala consiliare convennero altri membri del Comitato, anche in considerazione del fatto che la Fiera Vesuviana si avviava a realizzare la sua quattrocentesima edizione. Il Presidente, rivolgendosi proprio a noi disse: «Quest’anno la Fiera compie quattrocento anni, conoscendo la vostra serietà e professionalità come lavoratori, giovani e cittadini sangennaresi, desidero coinvolgervi nella realizzazione di un programma memorabile!». Da quel momento in poi, quasi tutti i giorni abbiamo dedicato parte del nostro tempo, anche sottraendolo ad altre attività, a questo impegno morale assunto davanti al Comitato. Abbiamo iniziato una serie di attività tutte volte ad approfondire le conoscenze sul nostro paese.

Non facciamo tanto per fare, ma abbiamo sempre svolto con dedizione e orgoglio ogni impegno che ci è stato proposto per realizzare lo storico evento, anche perché in tal modo appagavamo parte del desiderio di conoscere le vicende storiche di San Gennaro Vesuviano, indissolubilmente legate alla grande Fiera.

Desideriamo ringraziare ancora oggi chi ci ha coinvolti, offrendoci questa opportunità, rendendoci protagonisti dello storico evento, esaltando in noi l’interesse artistico, storico e culturale per il nostro territorio.

Dalle nostre parti si sente spesso dire “Passat’ ‘o Sant’, passat’ ‘a festa”. Ma per noi non è andata così. Quella celebrazione è stata solo l’inizio: il successo dell’iniziativa,la soddisfazione di aver realizzato qualcosa di utile per il nostro paese ci hanno indotti a proseguire. Sviluppando la  nostra ricerca culturale, abbiamo avuto modo di approfondire e divulgare con piacere tanti aspetti e dettagli storici che riguardavano San Gennaro Vesuviano: antiche documentazioni, delibere, atti, edifici pubblici e luoghi sacri, monumenti e personaggi storici. Intendiamo proseguire su questo binario intrapreso, con l’obiettivo principale di portare a conoscenza delle nuove generazioni tutto ciò che riguarda il tessuto artistico, storico e culturale di San Gennaro Vesuviano,  ricordando anche i nostri concittadini illustri che ci hanno preceduto ed hanno contribuito a scrivere belle pagine della nostra storia culturale.

Proprio lo scorso 1 Gennaio, incontrandoci per un brindisi di augurio per l’anno nuovo, il Professore Aniello Giugliano ci fece dono di un opuscolo distribuito il 20 Dicembre 1987, stampato in occasione della commemorazione del professore Michele D’Avino, nel trigesimo della scomparsa. Sfogliando quell’opuscolo in noi nacque subito l’idea di istituire un’associazione culturale e di ricerca, il “Centro Studi e Ricerche Michele D’Avino” senza scopo di lucro né di finalità politiche.

Abbiamo riflettuto intorno a questa idea, crediamo che possa essere condivisa e dopo aver abbozzato un Atto Costitutivo ed uno Statuto, rivolgiamo a tutti coloro che sono interessati alla promozione culturale del nostro territorio a voler aderire al Centro che nasce a cento anni precisi dalla nascita dell’autore che più di ogni altro ha dato lustro al nostro paese.

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