Pompei distrutta dal Vesuvio sbarca a Hollywood, scoppia il caso: «Scavi sfruttati». Ma ora si punta sul turismo


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«A cancellare la storia di Pompei, oltre l’incuria, la cattiva gestione e i crolli disastrosi, da domani contribuirà anche un film americano in distribuzione nei cinema italiani, dove, ancor prima di approdarvi, è stato già travolto da diverse critiche negative». Così, in una nota, Antonio Irlando dell’Osservatorio Patrimonio Culturale commenta l’uscita del film statunitense sull’antica Pompei. «La pellicola hollywoodiana – prosegue Irlando – abusa solo del nome e della tragica fine ad opera dell’eruzione vulcanica del Vesuvio. Nessun riferimento storico e ambientale da ritenersi attendibile, nessun elemento del racconto che possa richiamare gli aspetti originali della quotidianità dell’antica città romana. Servirà anche questa milionaria sceneggiata, spacciata per pellicola che racconta di Pompei – conclude Antonio Irlando – a far comprendere che la retorica dello sfruttamento della cultura italiana non è utile alla buona reputazione del Paese e al suo corretto sviluppo che si vorrebbe fondare proprio sulla cultura identitaria?».



Dall’altra parte, invece, c’è chi esulta per la pellicola e per il flusso di visitatori che potrebbero arrivare agli Scavi: «Questo film porterà a Pompei tanti turisti americani, ne sono sicuro. Hanno fatto un buon lavoro». Parola di Mattia Buondonno, esperta guida della Soprintendenza Archeologica pompeiana che ha accompagnato lo scorso anno il regista inglese Paul William Scott Anderson negli Scavi, insieme ai maghi degli effetti speciali del disaster movie “Pompei 3d”, blockbuster annunciato da 100 milioni di dollari, che domani esce in Italia e il 21 febbraio in tutto il mondo e che è stato mostrato a Napoli ad una platea di studenti delle scuole superiori, archeologi ed addetti ai lavori.

Soddisfatto l’assessore al Turismo e ai Beni culturali della regione Campania Pasquale Sommese, che ha inforcato gli occhialini e riflettuto: «Pompei protagonista di un kolossal proiettato in contemporanea nelle sale di tutto il mondo, è un formidabile, e gratuito, strumento di promozione turistica del nostro territorio. C’è un solo posto nel mondo dove è possibile rivivere, dal vivo le emozioni suscitate dall’eruzione del Vesuvio in 3D. Noi come Regione Campania crediamo molto nelle opportunità di promozione che può offrire il cineturismo, e proprio per questo abbiamo messo in campo un bando che ha come obiettivo quello di sostenere e valorizzare le produzioni cinematografiche. La valorizzazione dei tesori di questo museo a cielo aperto che è la Campania passa anche attraverso la promozione dei film».

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