Sono otto gli autovelox fissi che verranno installati ed azionati nei prossimi giorni sulla Statale 268 dei Paesi Vesuviani. A mettere in funzione ed a controllare il “Grande Fratello” sull’arteria sarà la polizia stradale su indicazione della Prefettura di Napoli. Una decisione, quella di Palazzo Plebiscito, giunta in seguito agli ultimi e sanguinosi incidenti avvenuti sulla superstrada. Gli occhi elettronici saranno disseminati sull’intera estensione della 268: naturalmente, almeno per il momento, non si conoscono i punti in cui verranno montate le telecamere.

Accelerazione, insomma, per quanto riguarda la sicurezza sulla “superstrada della morte”. Provvedimenti che arrivano anche grazie alle forti pressioni dei sindaci del territorio vesuviano, tra cui il primo cittadino di Ottaviano che ha minacciato di chiudere il tratto di sua competenza qualora non fossero adottate misure immediate. Ad oggi, intanto, sono ancora sporadici i controlli sull’arteria, con qualche postazione mobile della polizia municipale che appare tra Terzigno e la stessa Ottaviano.

Novità anche sul fronte dei finanziamenti regionali per riavviare i lavori finalizzati al raddoppio di carreggiata. Circa 20 milioni di euro sono stati messi a disposizione dall’assessore ai Trasporti, Sergio Vetrella. In tal senso occorrono però i tempi tecnici per l’espletamento delle gare e la riapertura dei cantieri.

SS 268