Un modo commovente per ricordare il loro amico vittima della Statale 268 dei Paesi Vesuviani, ma anche un messaggio da lanciare alle istituzioni affinché facciano qualcosa per mettere in sicurezza la “superstrada della morte”. Il memorial Mario Boccia, deceduto nel terribile incidente del 4 gennaio, non sarà una normale partitella tra amici ma anche un di flashmob per dire basta agli incidenti sull’arteria. Verrà infatti esposto uno striscione, già portato allo stadio San Paolo per Napoli-Chievo, con la scritta “Basta morti sulla 268”.

Un altro messaggio, ma stavolta rivolto a Mario, sarà stampato sulle magliette delle due squadre in campo che si contenderanno il primo trofeo Boccia: “Nulla di ciò che ha radici nel cuore è perduto, perché ormai fa parte del tutto che Vive”. La scritta sarà di colore azzurro, come quello del Napoli Calcio per cui la giovane vittima di San Giuseppe Vesuviano nutriva un amore sviscerato, tant’è che il capitano Hamsik e la curva B gli tributarono un ricordo.

L’appuntamento è per lunedì prossimo, il 24 febbraio, giorno del compleanno di Mario. Il fischio di inizio ci sarà alle 21 presso il campo Murialdo di traversa Croce Rossa a San Giuseppe Vesuviano. «Ci piacerebbe che tutta la cittadinanza partecipasse a questo memorial – dicono gli amici di Mario che hanno organizzato l’evento – sarebbe il modo giusto per salutare un ragazzo perbene e per appoggiare le nostre cause».

I promotori, inoltre, non dimenticano l’altro ragazzo scomparso in seguito all’incidente sulla 268, Giovanni Tortora: «Nel giorno del suo compleanno ripeteremo l’appuntamento organizzando un memorial anche per lui. Erano amici per la pelle e sono morti insieme». In quel terribile impatto persero la vita anche due cittadini polacchi, madre e figlio, mentre restò ferito un’amica di Mario e Giovanni che adesso è fuori pericolo.

memorial mario boccia