«È stata indetta per il prossimo 18 marzo la Conferenza dei Servizi relativa al progetto immateriale di monitoraggio della qualità e della portata delle acque del fiume Sarno, che rientra nell’omonimo Grande progetto. Il quadro economico dell’intervento immateriale, approvato da Bruxelles, è pari a 2 milioni 270mila euro di fondi europei». Così l’assessore Edoardo Cosenza, delegato dal presidente Caldoro al coordinamento strategico dei Grandi progetti.

«La riunione verrà coordinata dalla Arcadis, l’Agenzia regionale di Difesa del Suolo che è ente beneficiario dell’intervento complessivo. Si tratta di un’azione che potenzia ed integra l’attuale sistema di controllo delle acque dell’Arpac. Pubblicheremo i dati sull’inquinamento sul web in modo che tutti i cittadini possano verificarli. Mentre partiranno i lavori di difesa idraulica del Grande progetto, tutti i lavori sui sistemi fognari ed i depuratori saranno conclusi.

«L’eventuale inquinamento residuo sarà dovuto a scarichi abusivi – conclude Cosenza – insieme ai cittadini dobbiamo stanare gli scarichi fuorilegge e far punire in maniera esemplare chi inquina. L’obiettivo da raggiungere è un fiume disinquinato e sicuro per un’area su cui gravitano 800mila abitanti e di grande importanza per i suoi insediamenti dell’industria agroalimentare».

fiume sarno