I carabinieri della stazione di San Giuseppe Vesuviano, insieme ai colleghi del Nucleo ispettorato del lavoro di Napoli, al personale Inps di Nola ed all’Asl Napoli 3, hanno svolto un servizio di contrasto al fenomeno del lavoro sommerso trovando l’ennesimo opificio irregolare.

In particolare i militari dell’Arma hanno proceduto a controllare una fabbrica tessile del posto denunciando il titolare, un cinese di 32 anni, per gravi violazioni in materia di igiene e sicurezza sul lavoro e per aver ammesso al lavoro “a nero” diverse persone di cui un connazionale privo di permesso di soggiorno.

L’attività imprenditoriale è stata naturalmente sospesa e le sanzioni penali  e amministrative  sono in via di quantificazioni dagli organi competenti. Ma a quanto pare dovrebbe scattare l’ennesima maxi-multa, oltre alla denuncia penale per l’imprenditore cinese.

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