Estorce un terreno e lo utilizza come deposito, preso uomo dei Fabbrocino


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Un uomo di 48 anni, ritenuto vicino al clan camorristico Fabbrocino, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Nola, per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il 48enne, Giuseppe Romano di Piazzolla di Nola, secondo quanto emerso dalle indagini condotte dai militari e coordinate dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli, aveva minacciato il proprietario di un terreno, per mantenerne il controllo, inducendolo a desistere dall’esercitare il legittimo diritto reale sul fondo.



I fatti risalgono a gennaio dello scorso anno. In particolare Romano, da tempo, utilizzava il terreno di proprietà di un suo coetaneo, come deposito pertinenziale alla sua attività di edicolante e per questo aveva anche edificato, abusivamente, un manufatto. Il proprietario aveva dato incarico ad una ditta di demolire il manufatto così come imposto dalla pubblica amministrazione, ma gli operai furono aggrediti e minacciati dal 48enne che si presentò come appartenente al clan camorristico dei “Fabbrocino”, e quindi i lavoratori furono costretti a desistere dall’incarico.

Oggi l’arresto disposto dal Gip di Napoli che ieri ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere per estorsione aggravata dal metodo mafioso: il 48enne è stato portato nel carcere di Secondigliano.

carabinieri romano

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