Non fossero arrivate le dimissioni ci sarebbero poche domande da porsi. Il vicesindaco, Salvatore Di Sarno, sarebbe a tutti gli effetti primo cittadino dopo la morte di Raffaele Allocca. Invece, a porre dubbi sulla continuità amministrativa sino alle prossime elezioni a Somma Vesuviana, è proprio la lettera di dimissioni protocollata da Allocca una settimana prima del suo decesso.

Dunque, la città continua ad interrogarsi in merito a chi guiderà il Comune di Somma fino alla prossima primavera quando si tornerà alle urne per eleggere il successore di Allocca. Scandagliando i vari regolamenti, tuttavia, sembrerebbe che la città possa restare nelle mani di Di Sarno.

È vero, infatti, che sono arrivate le dimissioni. Ma è altrettanto vero che Allocca avrebbe avuto 20 giorni di tempo per confermarle o ritirarle: periodo che non è trascorso prima che il sindaco passasse a miglior vita. Insomma, la morte avrebbe annullato anche le dimissioni. Ma a decidere sarà il prefetto Musolino.

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