Le numerose problematiche logistiche ed ambientali che affliggono i comuni di Nola e Saviano sono state portate all’attenzione del commissario regionale dei Verdi, Vincenzo Peretti, nei giorni scorsi. Il sopralluogo nelle località del segmento ad Est di Napoli è avvenuto nell’ambito delle attività promosse dalla federazione regionale. Il responsabile dei Verdi ha fatto tappa all’Istituto Comprensivo Statale 2 “Antonio Ciccone” di Saviano accompagnato da Giuseppe Allocca rappresentante dei genitori nel consiglio. Nel corso dell’ispezione è emerso il persistente mancato ripristino dell’area, in prossimità della scuola dell’infanzia e primaria, destinata a verde attrezzato di via Miccoli e la mancata attivazione della videosorveglianza a favore degli alunni nonostante l’iniziativa sia stata finanziata con contributi regionali.

L’attenzione si è poi spostata sulla discarica a cielo aperto che insiste nei territorio di confine fra Saviano e Nola. I luoghi sono inseriti nel Patto per la Terra dei Fuochi sottoscritto dai Comuni della Provincia di Napoli e di Caserta l’11 luglio scorso e della legge numero 20 approvata dal consiglio regionale, nel mese di dicembre, riguardante le misure straordinarie per la prevenzione e la lotta al fenomeno dell’abbandono e dei roghi dei rifiuti.

Il commissario Peretti ha verificato la gravità della discarica a cielo aperto, le cui condizioni e gli evidenti roghi sono un grave pericolo per la salute delle stesse popolazioni già preoccupate per l’incendio delle sostanze tossiche della Cereria Nappi dell’agosto scorso e per le riserve sui controlli effettuati dalla competenti autorità. «La Federazione Regionale dei Verdi – ha detto Peretti – assicura il proprio impegno ed azione a favore dell’ambiente che è l’habitat dell’essere umano e tutelarlo significa prendersi cura di se stesso».

Discarica Nola Saviano due