A partire dal 27 febbraio e fino al 4 marzo incluso sarà vietato su tutto il territorio comunale vendere ed utilizzare bombolette spray contenenti schiuma da barba, clorofluorocarburi o qualsiasi altra sostanza schiumogena, oppure vendere ed utilizzare sostanze pruriginose, fiale puzzolenti e quanto può arrecare danni o molestie a persone e cose; vietata anche la vendita a minori di uova, farina, talco e far uso improprio di tutti questi prodotti in aree aperte e di uso pubblico, al fine di non arrecare danno a persone, cose ed alla circolazione stradale. È prevista una sanzione pecuniaria amministrativa minima di 50 euro e massima di 500 con la confisca di cose e oggetti utilizzati per commettere la violazione. Se la violazione sarà commessa da un minore, saranno i genitori ad avere la sanzione.

L’ordinanza, che intende prevenire atti incontrollati e scherzi di cattivo gusto, è stata firmata dal commissario prefettizio, Anna Nigro, con l’incarico alla polizia municipale di farla osservare per aumentare la sicurezza di passanti e veicoli in circolazione e in sosta, evitare l’imbrattamento di beni pubblici, privati, suolo stradale ed aree di ritrovo, nonché scongiurare comportamenti che possano poi portare ad innescare episodi di animosità ed azioni che arrecano disagio e disturbo all’ordine pubblico.

«Il Carnevale è un momento di gioia, soprattutto per i più piccoli – dice la Nigro – che vanno accompagnati nel loro vivere queste giornate di allegria con misure preventive che aumentino la sicurezza e la tranquillità di tutti. È chiaro che anche i commercianti devono fare la loro parte evitando di vendere materiali inadatti, così come è necessario che in famiglia ed anche a scuola i ragazzi ricevano le direttive educative più consone». L’ordinanza, per questo, sarà diffusa anche alle scuole di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di limitare episodi di malcostume e favorire il ricorso a scherzi e giochi più adatti allo spirito ed al contesto dei giorni carnevaleschi.

comune sant'anastasia