Camion verso l’ex discarica, stop ai sigilli a Cava Vitiello: rientrano le fibrillazioni a Terzigno e Boscoreale


741

Era scattato l’allarme tra i cittadini di Terzigno e Boscoreale: da qualche giorno, infatti, numerose persone avevano avvistato diversi camion mentre facevano la spola dalla zona dell’ex discarica di cava Sari verso le arterie autostradale e provinciali. C’era chi temeva in una ripresa delle attività di conferimento dei rifiuti, chi ancora in una bonifica silenziosa dell’area senza la “supervisione” degli enti locali e della popolazione.



Invece, i movimenti erano figli di una novità positiva: cava Vitiello è stata dissequestrata e si lavora per riprendere l’attività imprenditoriale nel “canyon” che avrebbe dovuto ospitare la seconda megadiscarica all’interno del Parco nazionale del Vesuvio. I mezzi pesanti che circolano intorno all’area, infatti, stanno liberando la cava dal sabbione e dagli materiali accatastati lungo la cava.

Cava Vitiello era stata sequestrata proprio per consentire la realizzazione dell’invaso per i rifiuti, poi “saltato” in seguito alle dure proteste dei comitati civici e della popolazione. Una vicenda, quella dei Vitiello, ai limiti del grottesco: nel 2010, infatti, due dei proprietari vennero addirittura arrestati perché continuarono ad estrarre la pietra lavica nonostante i sigilli: ma l’area era inutilizzata e completamente libera.

Cava vitiello

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE