I carabinieri della locale stazione, insieme ai colleghi del gruppo Tutela del lavoro di Napoli e con la collaborazione degli ispettori dell’Inps di Nola hanno, denunciato in stato di libertà per violazione alle leggi a tutela dei lavoratori e dell’ambiente un 40enne, cittadino del Bangladesh, domiciliato a San Gennaro Vesuviano.

Le forze dell’ordine, in via Infarinati, hanno ispezionato l’opificio tessile di proprietà dell’uomo, accertando la presenza di sei lavoratori di nazionalità bengalese, di cui uno clandestino e numerose violazioni alle leggi sulla sicurezza dei lavoratori, in particolare è stato accertato, tra l’altro, l’omessa pulitura nei luoghi di lavoro e dei servizi igienici, le vie di circolazione interne che conducono alle uscite di emergenza non erano ne libere ne evidenziate dalla prevista segnaletica, alcune pareti dell’edificio presentavano chiare macchie di umidità.

I locali di lavoro, inoltre, non erano riscaldati, le macchine per cucire senza sistemi di protezione e l’impianto elettrico con collegamenti precari. Sono state comminate sanzioni per complessivi 143.795,20 euro. Inoltre il titolare non era in grado di esibire alcun documento relativo alla smaltimento degli scarti di lavorazione dei tessuti.

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